Diplomati e laureati di qualsiasi indirizzo per le filiali, ingegneri e informatici per l’intelligenza artificiale, consulenti esperti per il private banking. Sono i profili che Credem cerca per le 100 assunzioni previste entro la fine dell’anno, che porteranno il totale del 2026 a oltre 380 ingressi. Nel triennio 2023-2025 la banca ha assunto oltre 1.370 persone, più di mille delle quali giovani, chiudendo con un saldo positivo tra entrate e uscite: un dato non scontato in un settore che negli ultimi anni ha ridotto sportelli e organici. «Il nostro obiettivo non è inserire persone in azienda per rispondere a esigenze immediate, ma costruire percorsi di lungo periodo», spiega Antonella Indelicato, direttrice delle risorse umane del gruppo, che punta a rafforzare i canali con le università.
Il bacino più ampio è quello della rete commerciale e del virtual contact center di Credem Banca. La banca cerca diplomati e laureati, anche senza esperienza, e non pone vincoli sull’indirizzo di studi: i requisiti sono l’attitudine alla relazione e la capacità di comunicare. Chi viene assunto lavorerà soprattutto nelle filiali, distribuite su tutto il territorio nazionale. La selezione passa per il Progetto Giovani, riservato agli under 30: due colloqui psico-attitudinali, al termine dei quali può arrivare l’inserimento in azienda. Nessuna prova tecnica, dunque, ma una valutazione centrata sul profilo personale.
Diverso il discorso per l’area informatica, dove i requisiti sono più dettagliati. Credem cerca laureati in ingegneria, matematica, informatica, fisica e statistica, e figure con esperienza come analisti, sviluppatori e project manager. Il loro compito sarà lavorare sull’integrazione dell’intelligenza artificiale e sulla digitalizzazione dei servizi ai clienti e dei processi interni. Qui l’iter parte da un colloquio tecnico, seguito da uno psico-attitudinale.
26 ottobre 2026, 18:12 - Aggiornata il 26 ottobre 2026 , 18:15