Economia

Il Fatto, Seif non mostrerà i conti a Del Vecchio: respinta la richiesta di due diligence di Lmdv Media, ma il titolo vola in Borsa

Il Fatto, Seif non mostrerà i conti a Del Vecchio: respinta la richiesta di due diligence di Lmdv Media, ma il titolo vola in Borsa

Il consiglio di amministrazione di Società Editoriale Il Fatto (Seif) respinge la richiesta di due diligence di LMDV Media con l’obiettivo di lanciare un’offerta pubblica di acquisto volontaria. Dopo una riunione del pomeriggio di mercoledì 28 ottobre, i membri del board di Seif hanno confermato che l'iniziativa «non è stata sollecitata dalla società né concordata con la stessa». Il 25 ottobre 2026 i soci fondatori della casa editrice del Fatto Quotidiano, titolari complessivamente della maggioranza del capitale votante, avevano già manifestato la volontà di non aderire all'eventuale offerta.

Il mercato mostra comunque di credere alla possibile Opa di Lmdv media. Seif è salita in Borsa per la terza seduta consecutiva, seppur l’avance sia stata respinta fin da subito dai soci fondatori e azionisti della società editoriale del Fatto Quotidiano. Il titolo ha chiuso la giornata con un guadagno del 14,5% a 0,30 euro, sopra il prezzo di 0,286 euro dell'Opa considerata da Leonardo Maria Del Vecchio.

«Lmdv è stato diffuso senza alcuna interlocuzione preventiva con Seif ed è accompagnato da valutazioni unilaterali sulla situazione economico-finanziaria dell'emittente, qualificate dalla stessa Lmdv Media come stime basate sulla documentazione pubblica», ha sottolineato il cda di Seif in una nota.

Lo statuto della casa editrice ne blinda di fatto il controllo. Per nessun azionista è possibile salire oltre il 17% del capitale, pena dover vendere le azioni che eccedono quella soglia. Il limite decade solo nel caso in cui si superi il tetto dell’82,9% del capitale votante. Che è proprio la condizione posta dalla Lmdv Media per rendere efficace la sua Opa. Ma è chiaro che quella stessa soglia sia raggiungibile solo attraverso un accordo con i soci fondatori. Che non si vede all’orizzonte.

Il consiglio di amministrazione di Seif ha quindi respinto la richiesta di due diligence «anche considerando che Lmdv Media opera quale operatore concorrente della società nel settore dell'editoria, circostanza che sconsiglia di dare accesso a informazioni riservate della società concernenti il know-how e l'innovazione digitale e tecnologica sviluppati da Seif con riferimento, in particolare, ai prodotti editoriali e ai contenuti multimediali di natura digitale».
Quanto alle valutazioni «unilaterali di Lmdv Media sul fabbisogno di cassa della società nei prossimi 24 mesi, Seif non le condivide. Per una rappresentazione completa della situazione economico finanziaria della società si rinvia al Bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2026», ha concluso il board. Lmdv e il suo presidente Leonardo Maria Del Vecchio avevano sottolineato che Seif avrebbe dei problemi legati alla sua situazione economica e alla sua liquidità.

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