Economia

Stati Uniti, la Fed lascia invariati i tassi d’interesse al 4%: «Inflazione elevata, ma manterremo stabilità prezzi»

Stati Uniti, la Fed lascia invariati i tassi d’interesse al 4%: «Inflazione elevata, ma manterremo stabilità prezzi»

La Federal Reserve, la banca centrale americana, ha mantenuto i tassi di interesse invariati, a pochi giorni dalle decisive elezioni di metà mandato. Durante l'ultima riunione di settembre, i responsabili della politica monetaria avevano votato per un rialzo dei tassi in una forchetta compresa tra il 3,75% e il 4,00%, il primo aumento in tre anni, nel tentativo di contrastare l'inflazione. 
La guerra contro l'Iran ha fatto schizzare alle stelle i prezzi dell'energia - alimentando l'inflazione interna - così come le politiche sui dazi. A spingere i prezzi verso l'alto ha contribuito anche il boom degli investimenti nell'intelligenza artificiale e la costruzione di enormi data center a supporto di tale tecnologia.
Secondo gli analisti, esiste tuttavia un’alta probabilità - del 78% - che la banca centrale statunitense possa aumentare i tassi d'interesse di almeno 25 punti base a dicembre.

L’inflazione rimane elevata, ma garantiremo stabilità dei prezzi: così ha spiegato in una nota la banca centrale. L’indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti ha accelerato a settembre, salendo del 3,7% su base annua, quasi il doppio rispetto al target della Fed, pari al 2%. Tutto a fronte di una crescita del Pil pari al 2,2% su base annualizzata nel secondo trimestre, sostenuta in parte dagli investimenti nell’IA. Crescita che, secondo le stime, si è ulteriormente rafforzata nel terzo trimestre, al 3,2%.

La scelta della Fed non è stata unanime: due governatori hanno votato per un aumento dello 0,25%. Le imminenti elezioni di midterm del 3 novembre intanto incombono, con il presidente Donald Trump che continua a chiedere alla banca centrale, invece, di abbassare i tassi. E giovedì tocca alla Banca centrale europea a decidere: anche qui l’attesa è di lasciare invariato il costo del denaro. 

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